
trascorrono le sabbie
nelle trasparenze della nostra clessidra…
un ghiaccio di solitudine
nel lento gesto
sulla tua pelle
tracciando segni
dove occhi miei trovano strada
d’ancòra voluto
oltre il respiro passato
il tuo fiato di rigenerazione creata
sulle mie dita
che hanno ancora
il tuo tono d’appartenenza in me
m’inganna tra le righe
dell’esserti lontana,
a pochi passi, a poca distanza.
Ti penso adesso
a cavallo del vento sfidante
che scompiglia
i miei capelli
sotto il casco
ti penso adesso
tu, nel nostro letto
ancora velato di sesso
io invoco e prego il tempo
di trascinarmi in te
e tu in questo richiamo
sciogli il ghiaccio in vapore
il brivido prepotente
nelle lenzuola spoglie
del mio non esserci
e ora la crisalide
si butta in volo…
cuor battente
mentre io sentendoti
profumata nella brezza
di velocità temporale
ti possiedo ansimante
nel mio chiudere gli occhi…
ti voglio bene
slanci passionali e raffinati, che bello quel…trascinarmi in te…
Bella chiusa , anche
Dal ghiaccio al fuoco, l’incandescenza del desiderio si fa abbacinante luce…
(linkata e followata)
Sarà bellissimo seguirti anche qui
Baci!
Perizia e leggerezza in questi versi, un eros palpabile e una passione
in attesa…
molto bella