Quando i problemi
diventano buchi
di setaccio da percorrere
cospargendosi di vibrazioni
elettriche
staticamente ondulate
…
m’accetto in plagio silenzioso.
Capire solo
la fine d’una sicurezza
(da poco non è più mia)
altamente tentennante
qui
nella morte futura
|| apparente ||
d’essermi stata musa.
Cancello le ore finte
cospargendomi
di nuovo
di terremoto senza scossa.
Di mutismo senza rispetto.
